La necessità di difendersi in combattimento suggerisce all’uomo soluzioni protettive che variano nel tempo e tra le varie culture.

L’armatura europea è il risultato di un sistema protettivo specializzato, in cui per ogni singola parte del corpo veniva prodotto un elemento specifico, compreso l’elmo chiuso, e si risolvevano con articolazioni tutte le necessità di movimento, sia in guerra che nel gioco guerresco.

Nei paesi islamici invece si continua ad usare un armamento misto, di maglia di ferro e placche metalliche, che garantiva la flessibilità della protezione, con elmi aperti. Anche l’armatura giapponese si compone di lamine di metallo laccato, collegate da trecce di seta colorata ed elmi aperti con larghe gronde a proteggere il collo e talvolta busti rigidi e sbalzati.

E’ sorprendente come gli artigiani dell’epoca abbiano saputo creare oggetti di tale pregio per capacità protettive, doti di ergonomia e leggerezza, finezza estetica. Non a caso queste straordinarie realizzazioni sono tutt’ora fonte di ispirazione per la protezione dell’uomo moderno nello sport e nel vivere quotidiano.

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A PROVA D’OFFESA

Padiglione numero 2